dall'arte astratta ... alla valutazione concreta
atto II : "le competenze"

 
 
 
Presentazione

Sezione "Studenti diversamente abili"

Sezione "Studenti stranieri"

 
 

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PRESENTAZIONE

Nel 2005 presso la Direzione Generale – Servizi per la Valutazione furono istituiti tavoli di studio – ricerca applicata sul riconoscimento, valutazione, attestazione e certificazione delle competenze e, tra questi, in particolare due per i diversamente abili relativamente alle competenze logico linguistiche e logico scientifiche.

La volontà di non escludere gli alunni disabili e stranieri dalle prove INValSI e lo sviluppo delle esperienze in atto sul territorio fin dal 2003 sono stati stimolo per una  prima riflessione sulle relative tematiche.

Si assunsero implicitamente i seguenti criteri guida:


  • nessuno deve essere escluso affinché la valutazione promuova di per sé valorizzazione e formazione
  • la risorsa principale sono le persone
  • la situazione di valutazione deve essere caratterizzata da  un clima di benessere
  • le opportunità devono essere paritetiche e perequative
  • gli strumenti valutativi adeguati sia sotto il profilo della facilitazione della relazione comunicativa di contorno sia del contenuto
  • la riflessione sugli strumenti implica produzione di differenziazione.

L’attività di un biennio di sperimentazione dei materiali didattici a mano a mano elaborati è avvenuta con il confronto in alcuni seminari nei quali rappresentanti di varie scuole hanno apportato il loro contributo esperienziale e si è concretizzata in questa raccolta documentaria che raccoglie riferimenti normativi, mappe criteriali, esemplificazioni di prove differenziate e materiali didattici di supporto.

La diversità di abilità considerata è rispetto all’uso della lingua italiana e all’esercizio di base in ambito scientifico.

La produzione viene proposta a quanti vorranno donare un po’ del loro tempo per contribuire a migliorare l’inclusione del diversamente abile che richiede tanto impegno, ma che caratterizza la tensione di una nazione che ha la volontà del rispetto, della valorizzazione della persona e dell’arricchimento interculturale.

Un ringraziamento particolare ad Anna Magi, Daniela Lazzaroni, Marina Chini e ai loro collaboratori per il prezioso, costante e generoso lavoro.

Milano, settembre 2008                                                                               AnnaMaria Gilberti
 

 
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